
Le origini del complesso monumentale di San Salvador, la chiesa e il convento dedicati al Cristo Salvatore, risalgono ai secoli XI-XII: posti nel cuore della zona di Rialto - la "riva alta" dell'espansione della città lungo il Canal Grande - sono conosciuti da tutti i veneziani. Ricostruito più volte, in forme dapprima romaniche poi gotiche, il complesso assunse l'attuale forma in pieno Rinascimento, nel corso del XVI secolo.
Tra gli artisti che vi lavorarono c'è forse nel primo Chiostro la mano del grande Jacopo Sansovino, attivo anche nella Chiesa contigua. Chiesa che ospita numerose importanti opere d'arte, tra cui una celebre Annunciazione di Tiziano, opera della maturità del grande pittore. Cinquecentesco è anche il grande ciclo di affreschi che - unitamente ai preziosi stucchi - adorna la sala del Refettorio.
Nel tardo Settecento, negli anni che videro dapprima la crisi e poi la scomparsa della Repubblica Veneta, il convento di San Salvador conobbe anch'esso un declino che ne mise in pericolo la stessa conservazione fisica, e venne trasformato in caserma. Negli anni successivi alla Grande Guerra il convento venne acquisito dalla Direzione Telefoni.
Da allora è rimasto, per mezzo secolo, il centro principale della telefonia italiana nel nord-est.
A metà degli anni Ottanta venne avviato un impegnativo restauro, mirante da un lato a riportare in luce e salvaguardare le ricchezze artistiche dell'edificio, dall'altro a farne un centro di ricerca avanzata nel settore delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione.633
Una Cappella viene fondata da Gregorio Magno, vescovo di Oderzo, fuggito davanti alle invasioni barbariche.
1177
La Chiesa di San Salvador viene consacrata da Alessandro III, a Venezia per l’incontro con l’imperatore Federico Barbarossa, che ordina di erigere il Convento.
1209
Si completa la costruzione del Convento in stile gotico-romanico affidato a monaci agostiniani.
1287
Presso l'omonimo campo si ordina di legare i cavalli, poiché era stato proibito Il loro incedere all'interno della Merceria.
1355
Nel Convento di San Salvador si radunano le cariche della Serenissima per decidere la sorte del doge Marin Falier, accusato di tradimento.
1500
Il Complesso appare nella Pianta di Jacopo de Barbari: nella prima metà del XVI secolo si procede alla ricostruzione e completamento in forme rinascimentali sotto Giorgio Spavento, Pietro e Tullio Lombardo, con qualche indicazione di Jacopo Sansovino. Spiccano l’antico Refettorio affrescato, dotato di un ricco portale, e tracce della decorazione nei chiostri.
1741
Un incendio danneggia gravemente il Convento.
1806
Soppressione dei beni ecclesiastici da parte di Napoleone Bonaparte e utilizzo del Complesso di San Salvador quale caserma. Tale uso permane anche sotto la dominazione austriaca.
1848
Una bomba colpisce la Chiesa durante l’assedio alla Repubblica di Daniele Manin e Nicolò Tommaseo.
1868
Il Convento resta caserma del Battaglione di Fanteria anche sotto i Savoia.
1895
Viene rialzato il campanile danneggiato da un grave incendio.
1921
Insediamento della Società di Telecomunicazioni che colloca la prima centrale telefonica. Il Convento diventa sede direzionale sotto le denominazioni di Telve, Sip e, infine, Telecom Italia.
1985
Avvio dei lavori di ristrutturazione e costituzione del Future Centre di Telecom Italia.
2009
Il Future Centre ospita il Goverment Council della BCE, presieduto da Jean Claude Trichet e Mario Draghi.





