Catturare i ricordi è questione di un semplice click. I ricordi, le foto, sono convertite in bit che possono essere memorizzati, trasmessi ovunque, duplicati, associati ad altri bit per tener traccia del momento e del posto, ma anche di chi ha visto la foto, di chi è nella foto, di che cosa si stava facendo al momento del click… Si vuole condividere immediatamente la foto inviandola via radio, si vuole poterla recuperare in un secondo tempo, si desidera associare ad altre fotografie scattate precedentemente o in seguito, anche da altri amici. Si vorrebbe costruire un mondo tridimensionale, fatto di propri ricordi che diventano “le pareti” di questa realtà e passeggiare ogni tanto in questo mondo. Una varietà di tecnologie sono, e altre stanno diventando, disponibili per manipolare foto digitali; parallelamente si stanno sviluppando servizi, la maggior parte forniti a titolo gratuito. Alcuni vengono inglobati nelle applicazioni leader del settore (Adobe, Picasa, Flickr,…) e generano utili tramite modelli di biz indiretti, in larga misura tramite pubblicità. Come si sta evolvendo l’ecosistema e quale ruolo possono giocare le telecomunicazioni? Quali le caratteristiche delle piattaforme di telecomunicazioni necessarie per aggregare i diversi attori e condividere servizi ed informazioni? Dov’è il valore e come questo può essere condiviso tra i vari attori? Come occorre affrontare, e risolvere, i problemi di privacy e proprietà che possono derivare da questo ecosistema? Come è possibile condividere le foto tra i diversi data base e terminali creando anche connessioni tra le diverse foto? |
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