A chi capitasse di andare a Miami, consiglio di visitare lo zoo. Qui non perdetevi il padiglione dell’Antartide realizzato con l‘aiuto della Carnegie Mellon University che tramite sistemi di pareti traslucide e materiali particolari sul pavimento vi dà l’impressione di esserci davvero sulla banchisa condividendola con i pinguini. L’effetto è di completa immersione, dal freddo(!) alla sensazione della neve sotto i piedi (realizzata con materiali particolari) al suono del vento che spazza il pack alla vista della banchisa che si estende senza limiti, a volte meno visibile per la nebbia che si abbatte quasi improvvisamente. Senza, ovviamente, dimenticare i pinguini.
Chi non amasse il freddo potrebbe fare una esperienza analoga a Tokyo andando questa volta alla spiaggia tropicale, un enorme complesso all’interno di un edificio in cui si ha l’impressione di essere veramente su una spiaggia tropicale con un bel cielo azzurro , acqua cristallina e la barriera corallina.
La trasformazione di un ambiente in un altro è storia di tutti i giorni per gli studi di Hollywood e questo è realizzato tramite tecnologie sempre più sofisticate (e costose). Nei prossimi anni sarà possibile avere in casa un ambiente multifunzionale che può essere trasformato a seconda dei desideri ricreando tramite schermi, smart materials, altoparlanti e sistemi spot di regolazione della temperatura un qualunque ambiente. È chiaro come questa trasformazione divenga ancor più credibile se inserita nel contesto di Live Feeds e di Real Time Google Earth.
La banda richiesta dipende dalle dimensioni dell’ambiente ma in generale possiamo stimarla tra i 150 Mbps fino ai 250 Mbps. Non pochi ma certamente alla portata della fibra.