Atomi e Bit

Atomi e bit

Prendiamo un oggetto, uno qualunque. La prospettiva è di riuscire in qualche modo a catturarne l’essenza (l’identità) tramite un telefonino e da questa risalire ad informazioni e servizi collegati. Possiamo immaginare di identificare un monumento “guardandolo” attraverso il telefonino. Immediatamente vediamo apparire un menù che ci permette di ottenere informazioni su quel monumento (video clip, testi, storia..), indicazioni per riceverne la fotografia artistica piuttosto che un libro o una miniatura tramite un negozio situato nelle vicinanze, indicazioni su ulteriori opere di quello stesso scultore presenti nella città. Ovviamente le informazioni e anche i servizi che ne derivano sono potenzialmente illimitati e possono essere forniti da una varietà di aziende e singoli.

Quanto vale per il monumento vale per qualunque oggetto, usuale o meno usuale che sia, dal videoregistratore (attraverso il quale possono essere forniti servizi di supporto all’utilizzo di back up in caso di non funzionamento, permettendo la registrazione di un programma da remoto presso un service provider) al barattolo di conserva sullo scaffale di un supermercato, sul quale possono essere calate informazioni relative ad eventuali incompatibilità con la dieta che si sta seguendo.

Le tecnologie di identificazione continuano a diminuire di costo: alle classiche tecnologie basate su codici a barre (incluse le varietà bidimensionali) si aggiungono le RFID e prossimamente RFID a elettronica stampata, il riconoscimento fotografico incrociato con la localizzazione, l’awareness di sistema e le reti mesh.
Di pari passo si diffondono i sistemi per catturare l’identità, telefonini con NFC, mappe che hanno l’inventario degli oggetti…e che sono facilmente accessibili o che diventano parte integrante del contesto (con un approccio alla Google).

Come sfruttare allora le possibilità offerte? Chi può sfruttarle? Chi ne sono i beneficiari?

Come viene a strutturarsi l’ecosistema e quali i rapporti tra i diversi player? Quali le infrastrutture, le piattaforme, i terminali che devono rendersi disponibili? Come è possibile valorizzare questo collegamento tra atomi e bit e gestire le revenue anche in assenza di contratti espliciti tra i player?
PRESENTAZIONI SUL PROGETTO




Atomi e Bit